Visualizzazione post con etichetta Tatuaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tatuaggio. Mostra tutti i post

domenica 19 aprile 2009

NORMATIVA

Le attività di trucco semipermanente e di tatuaggio vengono disciplinate dalla legge, chiunque intenda avviare un'attività di questo genere deve avere raggiunto la maggiore età e aver frequentato almeno la scuola dell'obbligo. Importante è anche la frequentazione di corsi riguardanti la conoscenza dei rischi sulla salute che rilascino un qualsiasi tipo di attestato. Nel corso degli anni diviene importante la frequentazione di corsi di formazione che migliorino e tengano aggiornate le qualità degli operatori sia dipendenti che indipendenti, si tratta di corsi riguardanti qualità tecnico professionali sulla questione igienico-sanitaria e sulla prevenzione. Le sostanze come i pigmenti e i solventi utilizzati per il lavoro non devono contenere elementi che possano causare danni alla salute del cliente sottoposto così come i macchinari utilizzati devono essere sterilizzati prima di ogni tatuaggio o trucco semipermanente. Vi sono numerosi divieti riguardanti tali pratiche, anzitutto non è possibile effettuare qualsiasi tipo di tatuaggio su soggetti di età inferiore ai 14 anni senza il consenso di chi ne esercità la patria podestà o su donne in gravidanza. Non è possibile inoltre effettuare l'eliminazione di tatuaggi in strutture non sanitarie e senza la presenza di personale medico esperto così come non è possibile effettuare tatuaggi in zone ambulanti e non specificatamente adibite. Chiunque eserciti tali attività è tenuto ad informare i clienti degli eventuali rischi sulla propria salute, clienti che poi firmeranno un documento che ne riconosce l'informazione.

venerdì 3 aprile 2009

RIMOZIONE DEL TATUAGGIO

A conclusione di questo viaggio nel mondo dei tatuaggi non rimane altro che parlare della sua rimozione. Fino a qualche anno fa questa non era ancora possibile e incideva sulla scelta da parte delle persone se farsi tatuare o meno. Inizialmente tale rimozione presentava il problema delle cicatrici che la dermoabrasione lasciava sul corpo. Da alcuni anni è però presente sul mercato il laser Q-switch che è in grado di eliminare i tatuaggi senza lasciare cicatrici dopo il trattamento. Il laser Q-switch può essere suddiviso in tre tipologie: il laser Nd:Yag, il laser Rubino e il laser alexandrite, in quanto ciascuno di questi laser ha come bersaglio un determinato pigmento, ed è in grado di cancellare soltanto determinati colori. Il trattamento avviene in più giorni, a seconda delle dimensioni del tatuaggio e non si sente alcun dolore ma solo un leggero fastidio sulla pelle. Prima del trattamento laser sono da evitare l'esposizione al sole e alle lampade UVA, così come è da evitare l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti. Gli effetti del trattamento laser si traducono in uno sbiancamento del tatuaggio, e nel giro di 8-12 giorni si ha la totale guarigione senza che rimangano sulla pelle delle inestetiche cicatrici residue. Dopo di chè sarà necessario non esporsi direttamente al sole ma utilizzare dei filtri solari come ad esempio le comuni creme protettive che si trovano in farmacia e nei supermercati.

giovedì 2 aprile 2009

IL MIO TATUAGGIO

Parliamo un pò del mio tatuaggio. Già nel titolo del blog se ne fa riferimento, proprio perchè ho voluto ricordare qualcosa che mi sarei portata dietro per sempre. E cosa più del mio tatuaggio? La decisione di cedere anch'io a questa moda fu alquanto rapida e istintiva. Per anni ho sostenuto la tesi del "No tattoo, Yes piercing!" proprio perchè il tatuaggio una volta che l'hai sulla pelle non lo togli più! Nonostante ciò è già quasi un anno ormai che sfoggio dietro la mia spalla sinistra questa rosellina che vedete qui sopra. Leggendo su internet vengo a sapere che la rosa ha simboleggiato nell'arco degli anni diversi concetti. Al tempo dei romani indicava la Bellezza, la Primavera e l' Amore; per i cristiani era la rappresentazione della Vergine Maria; per il Medio Evo simboleggiava la Donna Amata dei poeti dell' Amor Cortese. Il suo significato più forte però lo raggiunse nel Rinascimento dove continuava a essere associata all' Amore anche se viene rinforzato il significato che aveva per i Cristiani e nasce quindi il Rosario, la preghiera formata da 150 Ave Maria. Ogni Rosario recitato è una rosa offerta alla Madonna. Per me invece la rosa simboleggia la femminilità, l'amore, la passione; è la Donna (attenzione non donna!!) con la D maiuscola, quella che dà tutta se stessa nei sentimenti, primo fra tutti l'amore, e che mette il suo uomo prima di ogni cosa, quella che cura ogni singolo aspetto della sua immagine, guadagnandone in Bellezza e Femminilità, quella che si sente preparata ad affrontare anche le situazioni più difficili che la vita ti mostra. La mia è una rosa che sta sbocciando, simbolo di nuovo inizio.

martedì 31 marzo 2009

IL TATUAGGIO DELLE STAR

Ho deciso di occuparmi dei tatuaggi dei VIP. Su internet si trovano migliaia di foto interessanti così ho pensato di fare una cernita scegliendo quelle che sembravano le più particolari. Un esempio ne è il tatuaggio di MIKE TYSON nella foto qui a fianco. Sicuramente è un tatuaggio tribale che a causa della sua forma e del luogo in cui è stato disegnato sembra rappresentare una sorta di mascherina. Il tatuaggio in viso è una cosa un pò insolita ma che non stona affatto con la personalità del pugile, famoso per essere un tipo un pò irrascibile e non del tutto attento alle regole.
Più comuni invec
e sembrano essere i tatuaggi di LAPO ELKAN, rampollo di casa Agnelli, che ha disegnato all'interno del braccio destro lo stemma della tanto amata Juventus, squadra di famiglia per la quale ha sempre fatto ovviamente il tifo. Nell'altro braccio ha 2 ideogrammi cinesi di grandi dimensioni con sotto la scritta outsider che, ripensando alle ormai passate vicende del nostro eroe in questione sembra avere un "forte" significato. Ancora più in sù sempre sullo stesso braccio sembra che si intraveda fuoriuscire un altro tatuaggio da sotto il maglione, è un disegno tondo per metà colorato e per metà no. Sembra quasi un Tao! Chissà che cosa avrà voluto rappresentare?
Un'attrice hollywoodiana notoriamente tatuata dalla testa ai piedi è la splendida ANGELINA JOLIE che ha sulla schiena disegni nemmeno tanto piccoli per una donna, ma soprattutto per un'attrice del suo calibro. Ha ceduto anche lei alla moda delle scritte come lo si può vedere da sotto il collo. Difficilmente le attrici decidono di farsi dei tatuaggi, specialmente se di una grandezza pressocchè importante, questo perchè può incidere sul loro lavoro! Un più quindi alla nostra Angelina per il suo coraggio!
Uno dei tatuaggi più famosi è l'angelo ad ali aperte della nostra ASIA ARGENTO che dal padre Dario ha ereditato senza dubbio, oltre che il nome, la sua stravaganza. Si tratta infatti di un disegno piuttosto grande situato nella zona sotto l'ombellico, è un tatuaggio che sfoggia ormai da qualche anno e che non crea quindi più scalpore come un tempo. Rispecchia enormemente la personalità dell' attrice, trasgressiva ad ogni costo, sia il disegno che la posizione del corpo in cui è stato tatuato.

domenica 29 marzo 2009

TATUAGGIO GIAPPONESE

Ho deciso di parlare di uno dei tatuaggi che più mi affascina, quello giapponese. In Giappone i tatuaggi vengono chiamati Irezumi o Horimono. Vi sono vari tipi di tattoo ma quello più semplice è quello degli ideogrammi. Gli ideogrammi giapponesi sono un insieme di linee le quali contengono un significato ben preciso che nell’insieme rendono piu chiara l’idea che simboleggiano.L'ideogramma (segno significante un'intera parola) in primo luogo indica la cosa che ritrae. Pero puo indicare anche un'idea connessa strettamente con quella cosa: ad esempio, uno strumento musicale puo significare "gioia, piacere". Gli ideogrammi sono segni che significano cio che rappresentano.

sabato 28 marzo 2009

TATUAGGIO ALL' HENNE

E' un fenomeno di moda che tocca grandi e piccini, proprio per la sua caratteristica temporanea e per la facilità con la quale viene eseguito. Niente aghi, niente dolore, niente pentimenti per un disegno del quale potremmo vergognarci in futuro: il tatuaggio all'hennè non fa male, è divertente e piace a tutti. Il tatuaggio all'hennè è facile da fare e non comporta rischi di alcun tipo, oltre ad essere veramente economico. Dura per un periodo limitato, da due a tre settimane: questo a seconda della temperatura corporea, dell'acidità del sapone usato per l'igiene quotidiana, del clima e del tipo di pelle. L'henné non è pericoloso anzi é salutare, salvo il rarissimo caso di allergia specifica verso la pianta (meno di un caso su un milione). In ogni caso si consiglia di effettuare una prova con una piccola quantità su una porzione di pelle non in vista prima di passare a realizzare il tatuaggio vero e proprio. Molte persone pensano che per ottenere un buon colore sulla pelle con l’hennè naturale vi si debba aggiungere qualche ingrediente chimico o ripassare più volte il disegno… Il segreto, invece è molto semplice… usare della polvere di hennè FRESCA!Spesso capita che, acquistando la polvere in erboristeria o in negozio, questa sia rimasta per molti mesi sullo scaffale ad invecchiare. L’hennè, infatti, dovrebbe essere conservato in frigo, oppure in freezer, se per lunghi periodi. In questo modo continuerà a dare il colore più intenso. Se volete accelerare la scomparsa del disegno, lavate la parte con sapone il più possibile e asciugate strofinando bene con l’asciugamano. Fare la doccia o il bagno (ancora meglio se in piscina!) aiuterà molto il processo. Potete anche esfoliare delicatamente la pelle, ma attenzione a non irritarla troppo. Anche l’uso di creme cosmetiche può aiutare ad accelerare la scomparsa del disegno, o di acqua ossigenata. L’hennè penetra gli strati cornei, quindi ci vorranno un paio di giorni per eliminare il segno, più è scuro il disegno più difficilmente scomparirà.

venerdì 27 marzo 2009

TATTOO

Il termine tatuaggio deriva dal polinesiano tatau; si tratta di una tecnica di decorazione - anzi, di pittura vera e propria - del corpo. Sin dalle sue origini, la tecnica del tatuaggio prevedeva che la decorazione dovesse durare per sempre; tuttavia recentemente sono state inventate nuove tecniche capaci di dar vita a tatuaggi temporanei, che scompaiono mano a mano che la pelle viene lavata. Sto parlando dei tatuaggi all'hennè.
Chi decide di farsi tatuare decide di compiere un atto di espressione definitivo, intimamente personale e spesso irrazionale e impulsivo. Infatti chi decide di farsi un tatuaggio quasi sempre sceglie dei segni o simboli che hanno un significato per lui e che in qualche modo rafforzino l'immagine che egli ha di sé. Il tatuaggio e quindi un gesto serio e profondo, ma allo stesso tempo anche un gioco come lo sono tutte le altre forme di decorazione del corpo. Per questo il tatuaggio ha sempre avuto una lettura sociale positiva nelle civiltà primitive, mentre nelle società dove è stato vietato o imposto come una punizione, è visto come una violenza e come una cosa negativa.